Antonio Somma

Antonio, 36 anni, cresce a Mercato S. Severino dove mamma Rosa è insegnante di scuola d'infanzia e papà Gerardo è impiegato postale con una grande passione per la politica, passione che Antonio erediterà totalmente. Dopo l'adolescenza e la formazione scolastica liceale, Antonio si trasferisce a Roma per gli studi universitari.

Il percorso di studi lo porta a conseguire una laurea in Economia Aziendale indirizzo Amministrazione<, finanza e controllo presso la "LUISS Guido Carli", un Master di specializzazione IPSOA in "Diritto tributario d'impresa", un Master in "Finanza e Controllo di Gestione" presso l'Università di Pisa. È inoltre Dottore Commercialista e Revisore Legale.

Dopo gli studi resta inizialmente a Roma con l'obiettivo di qualificarsi professionalmente e di maturare un'esperienza manageriale tale da essere messa a disposizione del territorio dove è cresciuto, dove vuole tornare e dove tornerà dopo qualche anno. Lavora nel campo della consulenza aziendale e della revisione legale presso diversi gruppi leader a livello internazionale maturando circa 10 anni di esperienza professionale in ambito revisione, organizzazione contabile e consulenza direzionale, per clienti (pubblici, privati e istituzionali) in diversi settori.

Torna finalmente a vivere nella sua Mercato S. Severino mentre da un punto di vista professionale attualmente è direttore finanziario presso un gruppo di imprese con base a Napoli e quartier generale a Londra. Tiene inoltre diverse docenze in materie economiche e finanziarie presso la Libera Università Mediterranea di Bari. In più svolge per un breve periodo l'attività di controllo presso una società partecipata da un Ente locale. Oltre alla politica Antonio è molto attivo nell'associazionismo, dove è impegnato sin dai tempi dell'Università. Dal 2012 entra a far parte di ItaliaCamp, associazione nazionale che promuove e sostiene progetti e processi di innovazione sociale. In ItaliaCamp diventa prima coordinatore regionale per la sede campana e successivamente entra a far parte del direttivo nazionale.
È stato volontario dell'AMASI per accompagnare i malati a Lourdes e si è occupato della raccolta Telethon a Mercato San Severino per diversi anni

Antonio ha scelto di candidarsi alla carica di Sindaco di Mercato S. Severino perché ritiene che quando si ha una passione per la politica sana, la politica fatta per la gente ed a contatto con la gente, la politica dell'interesse collettivo, allora non c'è cosa più bella è gratificante che diventare Sindaco della proprio Città. A chi gli chiede perché ha voluto così fortemente tornare e offrire la sua disponibilità per amministrare la Città del domani, Antonio cita quello che Paolo Borsellino diceva della sua Palermo.

"Palermo non mi piaceva per questo ho imparato ad amarla. Perché il vero amore consiste nell'amare ciò che non ci piace per poterlo cambiare"